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La vendita on-line per questa manifestazione è conclusa

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“Il Cielo di Pietra” è uno spettacolo musicale, visivo e sonoro realizzato con metraggi di sperimentazione cinematografica.

Nicolo’ Bottasso | violin, trumpet, live electronics
Simone Bottasso| diatonic accordion, flute, live electronics
Simone Sims Longo| electronics, live visual
EYE FILMmuseum | footage visuals
COSENUDE MEDIA PROJECTS | storyline
ALICE GALLOUIN | video animation

Il Cielo di Pietra è un’odissea tra due mondi: quello del silenzio, delle profondità, del buio, del dentro e quello pullulante, caotico, della superficie della Terra. Il viaggio ribaltato, spericolato e visionario, della nostra Euridice, strappata alle profondità per risalire e vedere luci e suoni diversi. Ma rimasta intrappolata sulla Terra. Ispirandoci al mito di Orfeo ed Euridice, ribaltato da Calvino nel suo suggestivo racconto, andremo alla ricerca della nostra protagonista, quell’eco del silenzio da cui tutto nasce, persa in superficie, in un mondo fitto, pieno e meraviglioso.

Il Cielo di Pietra è uno spettacolo audiovisual creato esclusivamente con footage d’archivio delle prime sperimentazioni in ambito cinematografico su commissione del festival svizzero Alpentoene 2019. I frammenti video, provenienti integralmente dall'archivio dell'Eye Film Institute di Amsterdam provengono dai lavori, tra gli altri, dei registi Segundo de Chomon, Georges Méliès, JC Mol, sperimentatori di inizio secolo scorso su colore, effetti speciali ed investigazione del dettaglio microscopico.

La musica dialoga con le immagini, i visuals si formano a partire dai suoni. Il risultato è un viaggio dove la narrazione si perde e si ritrova nella materia, nei video, in frammenti già visti e in melodie forse già udite.

Come tributo agli albori della storia del cinema - quando la musica veniva suonata dal vivo, irrompeva una voce fuori campo, le pellicole potevano saltare o prendere fuoco e diventare così protagoniste della scena - questa performance non è una sonorizzazione di un film ma i visuals diventano il quarto elemento che interagisce dal vivo con i musicisti. I tre artisti hanno composto le musiche e lo spettacolo enfatizzando l'approccio visionario e sperimentale dei registi di allora; i film sono ora processati con moderne tecniche digitali ed i musicisti giocano con la degradazione che il tempo ha operato sulle pellicole.

BIO
Il DUO BOTTASSO lavora principalmente nel campo della world music. Sempre alla ricerca di un compromesso tra le radici di musicisti folk ed il loro interesse per la musica contemporanea e improvvisata, fondono naturalmente virtuosismo ed eleganza grazie alla complicità di due fratelli legati dal desiderio di continuare ad evolvere la tradizione della loro terra d’origine.

SIMONE SIMS LONGO è da sempre interessato alla creazione e all’elaborazione del suono in ambito digitale, focalizzata sull’esplorazione timbrica con diverse tecniche: sintesi di modellazione fisica, granulazione del suono, sintesi FM, elaborazione del segnale e decostruzione digitale di suoni concreti. Nei suoi lavori utilizza spesso un’interazione multilivello di campioni sonori, indagando sui cambiamenti asincroni di texture poliritmica.

DUO BOTTASSO & SIMONE SIMS LONGO ha vinto nel 2019 il Premio Nazionale Città di Loano per la musica Tradizionale Italiana: <>. Il trio si è esibitto al MACRO - Museo Arte Contemporanea (Roma), Torino Fringe Festival, Festival Ethnos (Napoli).

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In linea con le misure regionali e nazionali per contrastare la diffusione della pandemia è necessario seguire attentamente le seguenti indicazioni:

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