Info Evento
AIACE
di Sofocle
Regia SERGIO MAIFREDI
Traduzione Maria Grazia Ciani
Consulenza letteraria Giorgio Ieranò
Con
Mino Manni, Pietro Cerchiello, Tommaso Imperiali, Alessandro Persichella, Mariella Speranza
Costumi Paola Ratto
Musiche di Mario Incudine e Edmondo Romano
In collaborazione con Antonio Vasta
Eseguite dal vivo da Edmondo Romano e Tommaso Imperiali
Produzione Teatro Pubblico Ligure / Teatro Cavour
Aiace non è soltanto l’eroe sconfitto: è l’uomo che non riesce più ad abitare un tempo nuovo. La contesa per le armi di Achille segna il passaggio da un mondo all’altro.
Aiace appartiene alla forza, al rango, all’idea assoluta dell’onore eroico.
Odisseo introduce invece una forma nuova di vittoria: politica, collettiva, fondata sul voto e sulla capacità di leggere il cambiamento.
In questa prospettiva Sofocle fa di Odisseo, il multiforme ingegno, il politico dell’età di Pericle.
Aiace è un gigante che appartiene al passato, incapace di adattarsi ai tempi che mutano.
Per restare fedele alla propria immagine di eroe non trova altra via che il suicidio.
Ma la tragedia non finisce con la sua morte.
Il corpo di Aiace resta in scena, ingombrante, e diventa il centro di una nuova disputa.
Il fratello vuole seppellirlo; Agamennone e Menelao vogliono negargli anche l’onore della tomba.
Sarà proprio Odisseo, suo nemico, a comprendere che quella ferita non può restare aperta.
Per il bene della comunità, Aiace deve essere sepolto.
La politica nasce allora come capacità di ricomporre i dissidi, trasformando il conflitto in responsabilità comune.
Si raccomanda un abito consono e decoroso per entrare in teatro.
Policy persone con disabilità: previsto l'ingresso omaggio per la persona disabile in carrozzina, e tariffa ridotta per l'accompagnatore.
Le carrozzine saranno posizionate nelle postazioni dedicate fino al numero massimo consentito.
Per ulteriori informazioni scrivere a info@teatropubblicoligure.it