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Prima regionale
Elena Bucci, Marco Sgrosso
Risate di gioia
Storie di gente di teatro

ispirato alle opere Il teatro all’antica italiana di Sergio Tofano detto Sto, Antologia del grande attore di Vito Pandolfi, Follie del varietà di Stefano de Matteis, Martina Lombardo e Marilea Somarè, e ad autobiografie, biografie, epistolari di gente di teatro).

Un giovane attore pesta i piedi e con rabbia chiede: perché non posso vedere gli spettacoli del passato? A questa domanda noi ne aggiungiamo altre: perché non possiamo essere presenti alle prove di Eleonora Duse? Quali erano fascino e miserie degli attori ottocenteschi, i gesti e la voce degli attori dell’antica Grecia? Come recitavano gli istrioni della Commedia dell’Arte che capovolgevano il mondo, e quelli del varietà, dell’avanspettacolo? Potremmo vedere per un attimo, solo per un attimo, una sala affollata al lume di candela? Anche noi pestiamo i piedi, come gli innamorati abbandonati e gli archeologi perduti tra le rovine, come la gente di teatro privata del teatro.

In queste domande, accorate, appassionate, illogiche, è racchiuso il senso di questo lavoro ispirato a testi storici, saggi, documenti, biografie, autobiografie e lettere di gente di teatro. Ci facciamo trasportare nel teatro di ieri, cuore pulsante della società, così vicino eppure già lontanissimo. Gli artisti del passato, una comunità girovaga e vitale, cialtrona e appassionata, ci conducono per mano tra camerini, palcoscenici, alberghi e trattorie, ci fanno incontrare primi attori, mattatori, primedonne, servette, generici, portaceste, suggeritori, fino ad arrivare alle luci del varietà e ai set del cinema e della televisione. Entriamo in un mondo dove il legame tra il pubblico e la gente di teatro è forte, dove sono illuminate le sue più antiche radici.

Gli spettacoli saranno preceduti dagli interventi Finestre segrete di Eleonora Duse di e con Maria Pia Pagani, ricercatrice in Discipline dello Spettacolo all’Università degli Studi di Napoli Federico II.