Info Evento
I’À PORTÀ AN NOST’AMICH A VILLA GOBIO
Di Vanni Mingardo - Regia di Maria Grazia Bettini
Rielaborazione storica di Daniele Pizzoli
Villa Gobio, con le sue stanze e i suoi silenzi, è stata testimone di momenti molto difficili e dolorosi. Qui, durante il periodo fascista, uomini considerati oppositori del regime furono interrogati e sottoposti alla pressione e alla paura di un potere che non ammetteva libertà di pensiero. Abbiamo scelto di raccontare questa vicenda attraverso il dialetto mantovano, la lingua della nostra gente, delle nostre case e della nostra terra. Una scelta che vuole dare ai personaggi una voce vera, vicina, umana. Il dialetto, in questo caso, non è soltanto una lingua teatrale: è memoria. È il filo che unisce le generazioni e che ci permette di ascoltare, ancora oggi, le voci di chi ha vissuto quegli anni tragici. Questo spettacolo non vuole dare lezioni di storia e nemmeno cercare facili contrapposizioni. Vuole semplicemente ricordare. Ricordare che la libertà, la dignità e il rispetto per ogni persona non sono conquiste scontate. Portando questa storia sul palcoscenico, abbiamo sentito soprattutto una responsabilità: non lasciare che il silenzio cancelli la memoria.
LEGENDA:
POLTRONA NUMERATA € 15,00
SEDIA NUMERATA € 12,00