Attualmente non ci sono date in programma per Paolo Jannacci

Rassegne collegate

Dal 17/06/2026Al 15/07/2026

Summer Music Nights at Don Lisander 2026

  • Città Milano

Biografia

Paolo Jannacci è pianista, compositore, arrangiatore e cantautore italiano. Figlio del grande Enzo Jannacci, cresce a Milano respirando musica, teatro e creatività fin da bambino, ma costruisce nel tempo un percorso artistico personale, lontano dal semplice ruolo di “figlio di”. Nato a Milano il 5 settembre 1972, inizia a studiare pianoforte a sei anni, sviluppando una formazione solida e trasversale che lo porta a muoversi tra jazz, canzone d’autore, teatro e musica per il cinema.

Diventa musicista professionista nel 1988, dopo il diploma al liceo linguistico, e prosegue gli studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, dove si perfeziona a partire dal 2008. Dagli anni ’90 lavora come musicista e arrangiatore collaborando con numerosi artisti della scena italiana — tra cui Ornella Vanoni, Dario Fo e Paolo Conte — ma è soprattutto accanto al padre Enzo che costruisce un legame artistico profondissimo. Lo accompagna dal vivo come pianista e cura gli arrangiamenti dei suoi dischi dal 1994 al 2013, diventando uno dei custodi più autentici del suo repertorio.

Nel corso della carriera partecipa a importanti produzioni teatrali e televisive e compone musiche per cinema e pubblicità. Una sua composizione, Che si fa, è inclusa nel film Somewhere (2010) di Sofia Coppola.

Come autore e interprete pubblica diversi album: Notes (1999), Tape 1 (2004), My Tangos (2005), Trio (2008), Allegra (2013), Hard Playing (2017) e Canterò (2019), considerato il suo debutto ufficiale come cantautore. Ottiene più volte la Targa Tenco: nel 2002 con Lettera da lontano, nel 2004 con L’uomo a metà e nel 2005 con Milano 3-6-2005.

Nel 2020 partecipa al Festival di Sanremo con Voglio parlarti adesso, brano intenso che racconta il rapporto tra un genitore e un figlio. Nel 2024 torna sul palco dell’Ariston come ospite, presentando L’uomo nel lampo, scritto insieme a Stefano Massini.

Parallelamente all’attività musicale, Jannacci dedica parte del suo impegno alla memoria del padre anche attraverso la scrittura: nel 2011 pubblica con Mondadori Aspettando al semaforo, biografia di Enzo vista con gli occhi del figlio; nel 2023 firma con Enzo Gentile Ecco tutto qui (Hoepli), nuova biografia ricca di aneddoti e fotografie. Nello stesso anno collabora al documentario Enzo Jannacci – Vengo anch’io di Giorgio Verdelli, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Negli ultimi anni porta in tour spettacoli che intrecciano musica e racconto — come In concerto con Enzo e Jannacci… e dintorni — mantenendo viva l’eredità artistica del padre ma reinterpretandola con sensibilità contemporanea.

Biografia

Paolo Jannacci è pianista, compositore, arrangiatore e cantautore italiano. Figlio del grande Enzo Jannacci, cresce a Milano respirando musica, teatro e creatività fin da bambino, ma costruisce nel tempo un percorso artistico personale, lontano dal semplice ruolo di “figlio di”. Nato a Milano il 5 settembre 1972, inizia a studiare pianoforte a sei anni, sviluppando una formazione solida e trasversale che lo porta a muoversi tra jazz, canzone d’autore, teatro e musica per il cinema.

Diventa musicista professionista nel 1988, dopo il diploma al liceo linguistico, e prosegue gli studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, dove si perfeziona a partire dal 2008. Dagli anni ’90 lavora come musicista e arrangiatore collaborando con numerosi artisti della scena italiana — tra cui Ornella Vanoni, Dario Fo e Paolo Conte — ma è soprattutto accanto al padre Enzo che costruisce un legame artistico profondissimo. Lo accompagna dal vivo come pianista e cura gli arrangiamenti dei suoi dischi dal 1994 al 2013, diventando uno dei custodi più autentici del suo repertorio.

Nel corso della carriera partecipa a importanti produzioni teatrali e televisive e compone musiche per cinema e pubblicità. Una sua composizione, Che si fa, è inclusa nel film Somewhere (2010) di Sofia Coppola.

Come autore e interprete pubblica diversi album: Notes (1999), Tape 1 (2004), My Tangos (2005), Trio (2008), Allegra (2013), Hard Playing (2017) e Canterò (2019), considerato il suo debutto ufficiale come cantautore. Ottiene più volte la Targa Tenco: nel 2002 con Lettera da lontano, nel 2004 con L’uomo a metà e nel 2005 con Milano 3-6-2005.

Nel 2020 partecipa al Festival di Sanremo con Voglio parlarti adesso, brano intenso che racconta il rapporto tra un genitore e un figlio. Nel 2024 torna sul palco dell’Ariston come ospite, presentando L’uomo nel lampo, scritto insieme a Stefano Massini.

Parallelamente all’attività musicale, Jannacci dedica parte del suo impegno alla memoria del padre anche attraverso la scrittura: nel 2011 pubblica con Mondadori Aspettando al semaforo, biografia di Enzo vista con gli occhi del figlio; nel 2023 firma con Enzo Gentile Ecco tutto qui (Hoepli), nuova biografia ricca di aneddoti e fotografie. Nello stesso anno collabora al documentario Enzo Jannacci – Vengo anch’io di Giorgio Verdelli, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Negli ultimi anni porta in tour spettacoli che intrecciano musica e racconto — come In concerto con Enzo e Jannacci… e dintorni — mantenendo viva l’eredità artistica del padre ma reinterpretandola con sensibilità contemporanea.