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Biografia

Gigi Cifarelli è uno dei chitarristi jazz e fusion più apprezzati della scena italiana, musicista dal talento trasversale capace di muoversi tra jazz, blues, funk e improvvisazione con uno stile personale e immediatamente riconoscibile.

Nato a Pavia il 25 maggio 1955 e milanese d'adozione, cresce in una famiglia proletaria dove la musica è parte della quotidianità: da bambino canta sempre e si avvicina alla chitarra perché, a differenza del pianoforte, era uno strumento più accessibile e immediato. I suoi riferimenti principali sono fin da subito Wes Montgomery e George Benson, ma anche Jimi Hendrix, che lo affascina per il genio creativo. Dopo una formazione autodidatta e sul campo, diventa musicista professionista nel 1988.

Dalla metà degli anni '80 fino agli anni '90 la sua chitarra appare in moltissimi contesti musicali, sia nell'ambito jazz e funk che in quello pop, collaborando con artisti come Mina, Renato Zero, Tullio De Piscopo, Loredana Bertè, Mia Martini, Dirotta su Cuba e molti altri. Sul fronte internazionale lavora al fianco di nomi come Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Gerry Mulligan, Tony Scott, Marcel Dadi e Brian Auger, costruendosi una reputazione fondata su tecnica, groove e grande libertà espressiva. 

Il riconoscimento della critica specializzata arriva presto: i lettori delle riviste di settore lo eleggono per cinque anni consecutivi "miglior chitarrista jazz e fusion", dopo di che il suo nome viene inserito in un virtuale Olimpo fuori classifica, per lasciare spazio ai talenti emergenti.

Nel 1995 viene invitato al festival francese Les nuits de la guitare, dove condivide il palco con John Scofield, Toots Thielemans, Mike Stern e Biréli Lagrène, confermando la sua dimensione internazionale. Nel 2008 riceve il Premio Nazionale Franco Enriquez, ambito riconoscimento teatrale assegnato per la prima volta a un musicista, con la motivazione "per l'impegno e la coerenza artistica unite a una grande forza comunicativa".

Parallelamente porta avanti una lunga attività solista: pubblica Coca & Rhum (1985), Kitchen Blues (1991) — un successo inatteso che lo vede esordire anche come cantante e arrangiatore — e numerosi altri album che mescolano jazz contemporaneo, funk, blues e contaminazioni con la tradizione italiana. La sua musica è caratterizzata da improvvisazione, energia e una forte componente melodica, sempre in equilibrio tra virtuosismo e immediatezza.

Oltre ai concerti nei principali festival jazz italiani ed europei, Cifarelli si distingue come didatta e divulgatore, tenendo masterclass e seminari sulla chitarra e sull'improvvisazione. È anche impegnato sul fronte sociale: fa parte dei City Angels e da anni porta musica e cibo caldo a chi è meno fortunato.

Gigi Cifarelli

Biografia

Gigi Cifarelli è uno dei chitarristi jazz e fusion più apprezzati della scena italiana, musicista dal talento trasversale capace di muoversi tra jazz, blues, funk e improvvisazione con uno stile personale e immediatamente riconoscibile.

Nato a Pavia il 25 maggio 1955 e milanese d'adozione, cresce in una famiglia proletaria dove la musica è parte della quotidianità: da bambino canta sempre e si avvicina alla chitarra perché, a differenza del pianoforte, era uno strumento più accessibile e immediato. I suoi riferimenti principali sono fin da subito Wes Montgomery e George Benson, ma anche Jimi Hendrix, che lo affascina per il genio creativo. Dopo una formazione autodidatta e sul campo, diventa musicista professionista nel 1988.

Dalla metà degli anni '80 fino agli anni '90 la sua chitarra appare in moltissimi contesti musicali, sia nell'ambito jazz e funk che in quello pop, collaborando con artisti come Mina, Renato Zero, Tullio De Piscopo, Loredana Bertè, Mia Martini, Dirotta su Cuba e molti altri. Sul fronte internazionale lavora al fianco di nomi come Chick Corea, Sam Rivers, Jack De Johnette, Gerry Mulligan, Tony Scott, Marcel Dadi e Brian Auger, costruendosi una reputazione fondata su tecnica, groove e grande libertà espressiva. 

Il riconoscimento della critica specializzata arriva presto: i lettori delle riviste di settore lo eleggono per cinque anni consecutivi "miglior chitarrista jazz e fusion", dopo di che il suo nome viene inserito in un virtuale Olimpo fuori classifica, per lasciare spazio ai talenti emergenti.

Nel 1995 viene invitato al festival francese Les nuits de la guitare, dove condivide il palco con John Scofield, Toots Thielemans, Mike Stern e Biréli Lagrène, confermando la sua dimensione internazionale. Nel 2008 riceve il Premio Nazionale Franco Enriquez, ambito riconoscimento teatrale assegnato per la prima volta a un musicista, con la motivazione "per l'impegno e la coerenza artistica unite a una grande forza comunicativa".

Parallelamente porta avanti una lunga attività solista: pubblica Coca & Rhum (1985), Kitchen Blues (1991) — un successo inatteso che lo vede esordire anche come cantante e arrangiatore — e numerosi altri album che mescolano jazz contemporaneo, funk, blues e contaminazioni con la tradizione italiana. La sua musica è caratterizzata da improvvisazione, energia e una forte componente melodica, sempre in equilibrio tra virtuosismo e immediatezza.

Oltre ai concerti nei principali festival jazz italiani ed europei, Cifarelli si distingue come didatta e divulgatore, tenendo masterclass e seminari sulla chitarra e sull'improvvisazione. È anche impegnato sul fronte sociale: fa parte dei City Angels e da anni porta musica e cibo caldo a chi è meno fortunato.