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Ludovico Einaudi

Il pianista e compositore Ludovico Einaudi nasce a Torino il 23 novembre 1955. È figlio dell'editore Giulio Einaudi e della pianista Renata Aldrovandi e nipote di Luigi Einaudi, presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.

Si diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Azio Corghi, perfezionandosi poi con Luciano Berio, di cui diventa assistente, e con Karlheinz Stockhausen.

Nel 1982 vince una borsa di studio per il Tanglewood Music Festival, dove entra in contatto con le nuove tendenze del minimalismo americano. Negli anni seguenti compone musiche per balletto, cinema e teatro e diversi lavori per orchestra e ensemble che vengono eseguiti alla Scala di Milano, all’Ircam di Parigi, al Lincoln Center di New York.

Il suo primo album in solo “Le Onde” del 1996 si ispira ai racconti di Virginia Woolf e cattura l’attenzione internazionale, ulteriormente accresciuta dai successivi “Eden Roc” (1999) e da “I giorni” (2001), un ciclo di ballate per piano ispirate da un viaggio in Mali.

Nel 2002 scrive le musiche per il remake del film “Doctor Zhivago” che trionfano al New York Film Festival, confermando il crescente prestigio di cui godono le sue colonne sonore: da “Fuori dal mondo” (2000), “Luce dei miei occhi” (2001), “Sotto falso nome” (2004), “This is England”, film (2004) e serie tv (2010), fino a “Intouchables” (2011), “Samba” (2014), “The water diviner” (2015) e “The third murder” (2017).

I due dischi successivi, “Una mattina” del 2004 e “Divenire” del 2006 primeggiano le chart di musica classica e irrompono per la prima volta in quelle pop: Einaudi è l’unico musicista classico a suonare nel primo festival iTunes.

Anche durate i suoi tour Einaiudi non smette di scrivere nuova musica e nel 2009 pubblica “Cloudland” e “Nightbook”. Il concerto culmine delle tournée in Europa e Usa è ancora una volta alla Royal Albert Hall, da cui viene tratto un disco doppio e un dvd.

Nel 2013 esce “In a time lapse”, una riflessione sul tempo, che viene registrato in un monastero e “concepito come una suite o i capitoli di un unico romanzo”, in cui convergono intorno al pianoforte archi, percussioni ed elettronica. “Elements” esce nel 2015 dopo tre mesi di registrazioni nello studio di casa nelle Langhe “mentre fuori esplodeva la primavera” e l’album diventa “una mappa di pensieri e sentimenti, punti, linee, forme e frammenti di un solo flusso interiore tra mito, Euclide, la tavola periodica, gli scritti di Kandinsky”.

Nei tre anni successivi le tournée di “Elements” riempiono i teatri e le grandi arene del pop nel mondo. Suona la sua “Elegy for the Arctic”, commissionata da Greenpeace, su una piattaforma galleggiante tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico.

Il 15 marzo 2019 Einaudi presenta il nuovo progetto "Seven Days Walking" di cui fanno parte sette album pubblicati con cadenza mensile per la durata di sette mesi.

Durante il lockdown per la pandemia da Covid-19 del 2020, continua a scrivere e pubblica "12 Songs from Home", un insieme di brani suonati in casa direttamente sul suo piano verticale. Nel settembre 2020 pubblica "Einaudi Undiscovered" che presenta una selezione di brani inediti e brani già pubblicati in altri album, scelti personalmente dall'artista per fare focalizzare l'attenzione dell'ascoltatore non solo sulle hits più famose ma, anche sulle tracce che sono rimaste un po' più in penombra durante la sua carriera musicale.

Ma il lavoro più importante, figlio del lockdown, è sicuramente "Underwater", il suo nuovo album per solo pianoforte. Registrato “quando il mondo fuori era fermo e silenzioso”, il compositore si è immerso “in uno spazio libero e senza confini, in una dimensione fluida e parallela, senza interferenze esterne.” Ne sono venute fuori “forme brevi, quasi canzoni, scritte di getto al pianoforte”. Anche il suono è il risultato di una ricerca, sottolinea l’artista: “Ho cercato un suono preciso che corrispondesse all’espressione di questa musica, morbido, caldo e profondo. Volevo un pianoforte che parlasse e cantasse.”

Proprio con questo nuovo lavoro, Einaudi si prepara per il suo Underwater Summer Tour 2022: una serie di concerti immersi nello scenario emozionante di oasi e riserve naturali, parchi rupestri e siti archeologici, altipiani incontaminati e anfiteatri monumentali. Un invito a fondere l’esperienza musicale con il paesaggio naturale, sotto i cieli stellati di teatri meravigliosi fatti di pietra e di alberi.

www.ludovicoeinaudi.com