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10apr2024

GIORGIO MONTANINI

C’è sempre qualcosa da bere

Da € 23,00 Acquista

Biografia

Giorgio Montanini è tante cose: attore, conduttore, autore, sceneggiatore e stand-up comedian italiano. Classe 1977, di Fermo nelle Marche, cresce in una famiglia numerosa, frequente l'ITIS, ma è un pessimo studente e a forza si diploma come perito chimico mettendoci 7 anni.

Si laurea in Scienze della Comunicazione di Impresa e Marketing con una tesi sul cinema di genere anni '70 e i rapporti con il cinema di Quentin Tarantino, poco inerente al percorso di studi, ma molto al suo percorso personale.

Appena laureato, a ventisette anni, molla tutto e inizia a fare l’attore. Debutta in teatro nel 2007 con 'Edipo Re' di Sofocle per la regia di Franco Branciaroli.

Poi si butta nell'improvvisazione con Improvvivo e la Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, fa il doppiatore della versione italiana di alcuni videogiochi e diventa protagonista di un paio di film per la tv ('Questa è la mia terra' e 'Liberi di giocare') e di tanti cortometraggi. Trova anche il tempo di tenere seminari di recitazione di tutti i tipi. Poi, come per l’Università, si annoia e molla tutto per fare il comico.

Partecipa alla trasmissione comica Zona Cabaret e a diversi spettacoli teatrali. Nel 2009 vince il Sarchiapone (concorso per comici emergenti) al premio Walter Chiari. Nel 2010 un'altra vittoria al festival Cabaret Amore Mio, il Festival Nazionale dell'Umorismo.

Ogni anno sfiora Zelig, Colorado o una trasmissione nuova sulla Rai, ma alla fine resta sempre a casa. Gira locali di tutti i tipi con il suo spettacolo da monologhista, partecipa ad Ottovolante su Radio Due e, in qualità di comico, al Musicultura Tour con Paola Turci.

Nel 2011 porta in scena in diversi teatri italiani il suo primo spettacolo da stand up comedian dal titolo 'NIBIRU' e, l'anno successivo, esce con il secondo 'UN UOMO QUALUNQUE'. Nell’attesa si esibisce a Roma all’interno di “SATIRIASI”, primo esperimento in Italia di stand up comedy: satira ferocissima vietata ai minori di 18 anni.

Negli anni successivi lavora ancora in televisione, nel 2013 nel programma di Rai2 '#Aggratis!', di cui è ospite fisso e autore. Nel 2014 conduce 'Nemico Pubblico' su Rai 3, la sua prima trasmissione televisiva da protagonista, scritta con Filippo Giardina, Francesco De Carlo, Paolo Lizza e Giovanni Filippetto. Sempre nel 2014 cura la copertina satirica del talk show 'Ballarò'. Ancora nel 2014 con tutto il gruppo 'Satiriasi', riscuote grande successo di pubblico su Sky-Comedy Central con 'Stand Up Comedy', un programma innovativo che porta la stand up comedy in tv. Il successo replica anche nel 2015 e 2016, rispettivamente con 'Stand Up Comedy 2' e 'Stand Up Comedy 3'.

Il 2014 è anche l'anno del debutto al cinema in un picolo ruolo nel film "Tempo instabile con probabili schiarte" con John Turturro e Luca Zingaretti. Seguiranno altri film, tra cui "I Predatori" di Pietro Castellitto in cui ha per la prima volta un ruolo da protagonista.

Dato il successo registrato nella prima edizione, per otto puntate nel 2015, è nuovamente il protagonista di 'Nemico Pubblico' in onda su Rai 3. Nel 2018 registra per Comedy Central una monografica con il best dei suoi spettacoli. Nel 2016 porta in tournée, in diverse città, il nuovo monologo satirco 'Liberaci dal bene'. Prende anche parte come unico monologhista al programma televisivo in onda su Raidue 'Nemo. Nessuno escluso'. Poi di nuovo in tournée nei teatri il monologo 'Per quello che vale' (2016-2017).

Nel 2017 collabora con il rapper torinese Willie Peyote, a cui regala alcune registrazioni dello spettacolo Eloquio di un perdente utilizzate nel brano 7 Miliardi (skit) pubblicato all'interno dell'album Sindrome di Tôret. Nell'ottobre 2017 viene chiamato da Le Iene per registrare alcuni monologhi satirici da trasmettere nel segmento del programma intitolato 'Pregiudizio universale'. Dopo tre puntate, tra le polemiche, termina la sua collaborazione con Mediaset. Nel 2019 è ospite con il suo monologo su Rete 4 nel programma 'Dritto e rovescio', Ma i temi e la verve del comico gelano lo studio, provocando dissapori tra Montanini e la rete.

Nel maggio 2019 tiene un discorso per la nota piattaforma mondiale TEDx dal titolo "La comicità non è questione di gusti". E continua con il teatro: 'Eloquio di un perdente' (2017-2019), 'Quando stavo da nessuna parte' (2018-2019), 'Come Britney Spears' (2019-2020), 'Undiceximo' (2021).

A maggio 2022 sfiora la morte per una polmonite virale che lo fa andare in coma per 45 giorni. Guarisce e torna sulla scena pubblica sul red carpet della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia a cui partecipa con il film "Enea" ancora una volta diretto da Pietro Castellitto. A dicembre ritorna sui palchi con "Lo spettacolo nuovo" che porta in tournée nei primi mesi del 2023.

Il 2023 si chiude con il matrimonio con la sua compagna Michela Stoppa e con un nuovo spettacolo ‘C’è sempre qualcosa da bere’ che racconta in modo satirico e tagliente una vicenda traumatica e tragica ma con una conclusione a “lieto fine”. Sul palco il comico fa ammenda e guarda le cose con occhi nuovi, attraverso un punto di vista differente. La condivisione di vicissitudini personali non risparmieranno argomenti come la guerra, la violenza sulle donne, l’ambientalismo e l’animalismo. Uno spettacolo decisamente autoironico partendo da un tema che la satira da migliaia di anni cerca di dissacrare: la morte.




Giorgio Montanini

Giorgio Montanini torna sui palchi con un nuovo spettacolo autoironico e tagliente dal titolo "C’è sempre qualcosa da bere". Acquista subito il tuo biglietto!

www.giorgiomontanini.it

Biografia

Giorgio Montanini è tante cose: attore, conduttore, autore, sceneggiatore e stand-up comedian italiano. Classe 1977, di Fermo nelle Marche, cresce in una famiglia numerosa, frequente l'ITIS, ma è un pessimo studente e a forza si diploma come perito chimico mettendoci 7 anni.

Si laurea in Scienze della Comunicazione di Impresa e Marketing con una tesi sul cinema di genere anni '70 e i rapporti con il cinema di Quentin Tarantino, poco inerente al percorso di studi, ma molto al suo percorso personale.

Appena laureato, a ventisette anni, molla tutto e inizia a fare l’attore. Debutta in teatro nel 2007 con 'Edipo Re' di Sofocle per la regia di Franco Branciaroli.

Poi si butta nell'improvvisazione con Improvvivo e la Lega Italiana Improvvisazione Teatrale, fa il doppiatore della versione italiana di alcuni videogiochi e diventa protagonista di un paio di film per la tv ('Questa è la mia terra' e 'Liberi di giocare') e di tanti cortometraggi. Trova anche il tempo di tenere seminari di recitazione di tutti i tipi. Poi, come per l’Università, si annoia e molla tutto per fare il comico.

Partecipa alla trasmissione comica Zona Cabaret e a diversi spettacoli teatrali. Nel 2009 vince il Sarchiapone (concorso per comici emergenti) al premio Walter Chiari. Nel 2010 un'altra vittoria al festival Cabaret Amore Mio, il Festival Nazionale dell'Umorismo.

Ogni anno sfiora Zelig, Colorado o una trasmissione nuova sulla Rai, ma alla fine resta sempre a casa. Gira locali di tutti i tipi con il suo spettacolo da monologhista, partecipa ad Ottovolante su Radio Due e, in qualità di comico, al Musicultura Tour con Paola Turci.

Nel 2011 porta in scena in diversi teatri italiani il suo primo spettacolo da stand up comedian dal titolo 'NIBIRU' e, l'anno successivo, esce con il secondo 'UN UOMO QUALUNQUE'. Nell’attesa si esibisce a Roma all’interno di “SATIRIASI”, primo esperimento in Italia di stand up comedy: satira ferocissima vietata ai minori di 18 anni.

Negli anni successivi lavora ancora in televisione, nel 2013 nel programma di Rai2 '#Aggratis!', di cui è ospite fisso e autore. Nel 2014 conduce 'Nemico Pubblico' su Rai 3, la sua prima trasmissione televisiva da protagonista, scritta con Filippo Giardina, Francesco De Carlo, Paolo Lizza e Giovanni Filippetto. Sempre nel 2014 cura la copertina satirica del talk show 'Ballarò'. Ancora nel 2014 con tutto il gruppo 'Satiriasi', riscuote grande successo di pubblico su Sky-Comedy Central con 'Stand Up Comedy', un programma innovativo che porta la stand up comedy in tv. Il successo replica anche nel 2015 e 2016, rispettivamente con 'Stand Up Comedy 2' e 'Stand Up Comedy 3'.

Il 2014 è anche l'anno del debutto al cinema in un picolo ruolo nel film "Tempo instabile con probabili schiarte" con John Turturro e Luca Zingaretti. Seguiranno altri film, tra cui "I Predatori" di Pietro Castellitto in cui ha per la prima volta un ruolo da protagonista.

Dato il successo registrato nella prima edizione, per otto puntate nel 2015, è nuovamente il protagonista di 'Nemico Pubblico' in onda su Rai 3. Nel 2018 registra per Comedy Central una monografica con il best dei suoi spettacoli. Nel 2016 porta in tournée, in diverse città, il nuovo monologo satirco 'Liberaci dal bene'. Prende anche parte come unico monologhista al programma televisivo in onda su Raidue 'Nemo. Nessuno escluso'. Poi di nuovo in tournée nei teatri il monologo 'Per quello che vale' (2016-2017).

Nel 2017 collabora con il rapper torinese Willie Peyote, a cui regala alcune registrazioni dello spettacolo Eloquio di un perdente utilizzate nel brano 7 Miliardi (skit) pubblicato all'interno dell'album Sindrome di Tôret. Nell'ottobre 2017 viene chiamato da Le Iene per registrare alcuni monologhi satirici da trasmettere nel segmento del programma intitolato 'Pregiudizio universale'. Dopo tre puntate, tra le polemiche, termina la sua collaborazione con Mediaset. Nel 2019 è ospite con il suo monologo su Rete 4 nel programma 'Dritto e rovescio', Ma i temi e la verve del comico gelano lo studio, provocando dissapori tra Montanini e la rete.

Nel maggio 2019 tiene un discorso per la nota piattaforma mondiale TEDx dal titolo "La comicità non è questione di gusti". E continua con il teatro: 'Eloquio di un perdente' (2017-2019), 'Quando stavo da nessuna parte' (2018-2019), 'Come Britney Spears' (2019-2020), 'Undiceximo' (2021).

A maggio 2022 sfiora la morte per una polmonite virale che lo fa andare in coma per 45 giorni. Guarisce e torna sulla scena pubblica sul red carpet della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia a cui partecipa con il film "Enea" ancora una volta diretto da Pietro Castellitto. A dicembre ritorna sui palchi con "Lo spettacolo nuovo" che porta in tournée nei primi mesi del 2023.

Il 2023 si chiude con il matrimonio con la sua compagna Michela Stoppa e con un nuovo spettacolo ‘C’è sempre qualcosa da bere’ che racconta in modo satirico e tagliente una vicenda traumatica e tragica ma con una conclusione a “lieto fine”. Sul palco il comico fa ammenda e guarda le cose con occhi nuovi, attraverso un punto di vista differente. La condivisione di vicissitudini personali non risparmieranno argomenti come la guerra, la violenza sulle donne, l’ambientalismo e l’animalismo. Uno spettacolo decisamente autoironico partendo da un tema che la satira da migliaia di anni cerca di dissacrare: la morte.