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14lug2026

CATHY LA TORRE

Tutte le volte che le donne...

Da € 29,90 Acquista

Rassegne collegate

Dal 22/05/2026Al 06/09/2026

Parco Tittoni 2026

  • Città Desio

Biografia

Cathy La Torre è un’avvocata e attivista italiana tra le voci più riconoscibili nella difesa dei diritti civili e digitali. Nata a Erice (TR) nel 1980, cresce con una forte sensibilità verso i temi della giustizia sociale e dell’inclusione, valori che diventeranno il cuore del suo percorso professionale e umano.

Dopo gli studi in Giurisprudenza, si trasferisce a Bologna, città in cui costruisce la sua carriera legale specializzandosi in diritto antidiscriminatorio e nei diritti LGBTQIA+. Si occupa anche di diritti digitali, nuove tecnologie e trattamento dei dati personali. Fin dai primi anni di attività si distingue per un approccio concreto e diretto: usare il diritto come strumento per proteggere le persone e generare cambiamento reale.

La sua notorietà cresce rapidamente anche grazie al lavoro online: Cathy La Torre diventa un punto di riferimento sui social per chi subisce molestie, discriminazioni e attacchi digitali, offrendo supporto legale e sensibilizzazione. Il suo impegno si traduce in casi seguiti con grande attenzione mediatica e in una costante attività di divulgazione, che rende accessibili temi complessi a un pubblico ampio.

Nel 2019 diventa promotrice della campagna online "Odiare Ti Costa", iniziativa che mira a contrastare l’odio online attraverso azioni legali e campagne di consapevolezza. Il messaggio è chiaro e diretto: anche sul web le parole hanno conseguenze. Questo progetto diventa rapidamente virale e contribuisce a cambiare la percezione pubblica del fenomeno dell’hate speech in Italia.

Parallelamente all’attività legale, Cathy La Torre porta il suo impegno anche su palchi, eventi e media: partecipa a trasmissioni televisive, festival e incontri pubblici, dove affronta temi come diritti civili, violenza di genere, linguaggio inclusivo e sicurezza digitale. I suoi interventi sono riconoscibili per uno stile chiaro, empatico e senza filtri.

Nel 2020 pubblica il libro "Nessuna causa è persa", un racconto diretto delle battaglie legali e personali affrontate negli anni, tra aneddoti, casi reali e riflessioni sul valore della resilienza. Scrive poi "Ci sono cose più importanti" (2022) e "Non è normale. Se è violenza non è amore. È reato" (2024), rafforzando ulteriormente il suo ruolo di divulgatrice e punto di riferimento per le nuove generazioni.

Negli ultimi anni continua a essere protagonista di eventi e conferenze in tutta Italia, portando il suo racconto anche in contesti live sempre più partecipati, tra università, teatri e festival. Il suo lavoro le vale diversi riconoscimenti nell’ambito dei diritti umani e dell’attivismo civile, consolidando il suo impatto nel dibattito pubblico.

Oggi Cathy La Torre è molto più di un’avvocata: è una figura capace di unire competenza legale, attivismo e comunicazione, parlando soprattutto a Millennials e Gen Z con un linguaggio diretto e accessibile. Il suo obiettivo resta lo stesso: costruire uno spazio — online e offline — più sicuro, giusto e inclusivo.

Biografia

Cathy La Torre è un’avvocata e attivista italiana tra le voci più riconoscibili nella difesa dei diritti civili e digitali. Nata a Erice (TR) nel 1980, cresce con una forte sensibilità verso i temi della giustizia sociale e dell’inclusione, valori che diventeranno il cuore del suo percorso professionale e umano.

Dopo gli studi in Giurisprudenza, si trasferisce a Bologna, città in cui costruisce la sua carriera legale specializzandosi in diritto antidiscriminatorio e nei diritti LGBTQIA+. Si occupa anche di diritti digitali, nuove tecnologie e trattamento dei dati personali. Fin dai primi anni di attività si distingue per un approccio concreto e diretto: usare il diritto come strumento per proteggere le persone e generare cambiamento reale.

La sua notorietà cresce rapidamente anche grazie al lavoro online: Cathy La Torre diventa un punto di riferimento sui social per chi subisce molestie, discriminazioni e attacchi digitali, offrendo supporto legale e sensibilizzazione. Il suo impegno si traduce in casi seguiti con grande attenzione mediatica e in una costante attività di divulgazione, che rende accessibili temi complessi a un pubblico ampio.

Nel 2019 diventa promotrice della campagna online "Odiare Ti Costa", iniziativa che mira a contrastare l’odio online attraverso azioni legali e campagne di consapevolezza. Il messaggio è chiaro e diretto: anche sul web le parole hanno conseguenze. Questo progetto diventa rapidamente virale e contribuisce a cambiare la percezione pubblica del fenomeno dell’hate speech in Italia.

Parallelamente all’attività legale, Cathy La Torre porta il suo impegno anche su palchi, eventi e media: partecipa a trasmissioni televisive, festival e incontri pubblici, dove affronta temi come diritti civili, violenza di genere, linguaggio inclusivo e sicurezza digitale. I suoi interventi sono riconoscibili per uno stile chiaro, empatico e senza filtri.

Nel 2020 pubblica il libro "Nessuna causa è persa", un racconto diretto delle battaglie legali e personali affrontate negli anni, tra aneddoti, casi reali e riflessioni sul valore della resilienza. Scrive poi "Ci sono cose più importanti" (2022) e "Non è normale. Se è violenza non è amore. È reato" (2024), rafforzando ulteriormente il suo ruolo di divulgatrice e punto di riferimento per le nuove generazioni.

Negli ultimi anni continua a essere protagonista di eventi e conferenze in tutta Italia, portando il suo racconto anche in contesti live sempre più partecipati, tra università, teatri e festival. Il suo lavoro le vale diversi riconoscimenti nell’ambito dei diritti umani e dell’attivismo civile, consolidando il suo impatto nel dibattito pubblico.

Oggi Cathy La Torre è molto più di un’avvocata: è una figura capace di unire competenza legale, attivismo e comunicazione, parlando soprattutto a Millennials e Gen Z con un linguaggio diretto e accessibile. Il suo obiettivo resta lo stesso: costruire uno spazio — online e offline — più sicuro, giusto e inclusivo.