Attualmente non ci sono date in programma per Cat Power

Biografia

Cat Power, nome d'arte di Charlyn "Chan" Marshall è una cantautrice statunitense, acclamata come una delle migliori voci emerse della scena alternative rock degli anni novanta.
La passione per la musicca l’accompagna da sempre, cresce infatti ascoltando i vinili del patrigno di Otis Redding, Creedence Clearwater Revival e, Rolling Stones.
All’età di 16 anni dopo la rottura con la madre, si trasferisce dal padre ad Atlanta e qui prende in mano la sua prima chitarra elettrica e inizia a suonare. Poco dopo si avvicina ad un collettivo di musicisti che si riuniscono per delle jam session. Dopo essere stati contattati per un’esibizione si rende necessario trovare un nome al gruppo; la scelta arriva un po’ per caso: un giorno entra nella pizzeria dove lavora Marshall un uomo con un cappello con la scritta Cat Diesel Power, da qui l’idea del nome Cat Power.
Nel 1992 a vent’anni insieme ad alcuni componenti del collettivo si trasferisce a New York e grazie al colelttivo viene introdotta nella scena musicale free-jazz e sperimentale. Dopo il live come supporto ai Man or Astro-man? conosce anche i componenti del gruppo God Is My Co-pilot. Con loro incide il suo primo singolo “Headlights” pubblicato nel 1993 in sole 500 copie per l’etichetta Making of Americans.
La vera svolta però avviene grazie all’incontro, dopo la sua esibizione d’apertura al concerto di Liz Phair, con Steve Shelley dei Sonic Youth e Tim Folijahn dei Two Dollar Guitar; i due musicisti oltre a incoraggiarla ad andare avanti si offrono di suonare per lei in fase di registrazione. Compaiono infatti negli album “Dear Sir” e “Myra Lee”, entrambi registrati in pochi giorni dal trio in uno studio di New York. Alla fine delle sessioni di incisione Cat si ritrova con una quarantina di brani che decide di dividere in due dischi: “Dear Sir” viene pubblicato dall’etichetta Runt Records nel 1995, mentre “Mary Lee” viene pubblicato l’anno successivo dall’etichetta di Shelley, la Smells Like Records.
Sempre nel 1996 arriva il contratto con l’etichetta discografica Matador Records; con loro pubblica il suo terzo album “What Would Community Think” (1996), ancora una volta collaborano alla produzione dell’album sia Shelley in qualità di produttore che Foljahn. Rispetto al minimalismo degli esordi, in questo disco Cat Power sperimenta diversi stili tra cui blues, country rock e, folk. L’album però non viene apprezzato dalla critica ed ebbe uno scarso successo.
Dopo il tour insieme a Guv’ner prende la decisione di ritirarsi dalle scena musicale con l’intenzione di accontanare le esibizioni dal vivo per dedicarsi con maggiore impegno alla stesura di nuove canzoni e, con l’allora fidanzato Bill Callahan si trasferisce in una casa colonica nella Carolina del Sud.
Nel 1998 esce “Moon Prix” sempre su etichetta Matadors Records, e registrato in Australia con il supporto dei Dirty Three. A differenza del precedente, la critica recensice positivamente l’album che viene ben accolto anche dalla scena indie-rock del momento.
Cat Power però è sempre più insofferente nei confronti del successo ottenuto, sente che tutto questo limita la sua libertà ed espressività; da qui nasce l’idea di una serie di concerti di cover solo voce e chitarra e poi anche di un album interamente di cover. Matador Records è però contraria a queste scelte infatti vorrebbe capitalizzare il succcesso ottenuto fino a quel momento. Alla fine la spunterà l’artista che nel 2000 pubblica l’album “The Cover Record” con rifacimenti di brani di Bob Dylan, Rolling Stones, Velvet Underground.
Torna con un nuovo album di inediti intitolato “You Are Free” a cui partecipano artisti del calibro di Eddie Vedder, Dave Grohl, e Warren Ellis dei Dirty Three. “You Are free” è il primo album di Cat Power ad entrare in una classifica ufficiale: si attesta alla posizione #105 della Billboard 200.
Passa il biennio 2003-2004 in tour in Europa, Brasile, Stati Uniti e, Australia.
Nel 2005 partecipa alla colonna sonora per il film “V per Vendetta” del regista James McTeigue con la cover di “I Found a Reason” dei Velvet Undergroud.
L’anno successivo è a memphis per ergistrare il suo settimo album in studio “The Greatest”, che debutta alla posizione #34 di Billboard 200. Sempre con quest’album vince un premio al Shortlist Music Prize america e viene nominato miglior album 2006 dalla rivista Rolling Stone. Quello stesso anno il brano “It’s Alright to Fall” viene inserito nella colonna sonora del film “The Hottest  State -  L’amore giovane” di Ethan Hawke.
Il tour a promozione dell’album è stato annullato dalla stessta Cat per diverse cause tra cui la sua dipendenza da alcool e la paura del palcoscenico. Viene ricoverata nel reparto psichiatrico del Mount Sinai Medical Center di Miami, che però abbandona dopo solo una settimana.
Le sue incursioni nel cinema continuano anche nel 2007 prima con il contributo alla colonna sonora del film-documentario sulla vita di Bob Dylan “Io non sono qui” di Todd. Compare con un piccolo ruolo nel film “Un bacio romantico - My Blueberry Nights”, girato da Wong Kar-wai.
Nel 2008 pubblica “Jukebox”, un secondo album di cover realizzato in collaborazione con la Dirty Delta Blues Band. Con questo disco si confronta con la tradizione della musica tradizionale nera americana . L’album è seguito a breve distanza da “Dark End of the Street”, un EP con i brani scartati da “Jukebox”.
Torna con un nuovo inedito “Ruin” nel 2012 distribuito in free download sul sito di Matador Records. nel mese di settembre, dopo anni d’assenza, torna con “Sun” un nuovo album di inediti che segna un cambio di genere. Accantona il dark folk degli ultimi anni a  favore di un sound vicino al pop elettrico, e quindi mette da parte gli strumenti tradizionali e inserisce drum machine, sintetizzatori e, loop-maker. L’album è un successo, vende oltre 20.000 copie in pochi giorni e debutta alla posizione #10 della Billboard 200.
Nel 2014 collabora con i Coldplay nel brano “I Wish Was Here” conetenuto nella colonna sonora del film omonimo di Zach Braff.

Biografia

Cat Power, nome d'arte di Charlyn "Chan" Marshall è una cantautrice statunitense, acclamata come una delle migliori voci emerse della scena alternative rock degli anni novanta.
La passione per la musicca l’accompagna da sempre, cresce infatti ascoltando i vinili del patrigno di Otis Redding, Creedence Clearwater Revival e, Rolling Stones.
All’età di 16 anni dopo la rottura con la madre, si trasferisce dal padre ad Atlanta e qui prende in mano la sua prima chitarra elettrica e inizia a suonare. Poco dopo si avvicina ad un collettivo di musicisti che si riuniscono per delle jam session. Dopo essere stati contattati per un’esibizione si rende necessario trovare un nome al gruppo; la scelta arriva un po’ per caso: un giorno entra nella pizzeria dove lavora Marshall un uomo con un cappello con la scritta Cat Diesel Power, da qui l’idea del nome Cat Power.
Nel 1992 a vent’anni insieme ad alcuni componenti del collettivo si trasferisce a New York e grazie al colelttivo viene introdotta nella scena musicale free-jazz e sperimentale. Dopo il live come supporto ai Man or Astro-man? conosce anche i componenti del gruppo God Is My Co-pilot. Con loro incide il suo primo singolo “Headlights” pubblicato nel 1993 in sole 500 copie per l’etichetta Making of Americans.
La vera svolta però avviene grazie all’incontro, dopo la sua esibizione d’apertura al concerto di Liz Phair, con Steve Shelley dei Sonic Youth e Tim Folijahn dei Two Dollar Guitar; i due musicisti oltre a incoraggiarla ad andare avanti si offrono di suonare per lei in fase di registrazione. Compaiono infatti negli album “Dear Sir” e “Myra Lee”, entrambi registrati in pochi giorni dal trio in uno studio di New York. Alla fine delle sessioni di incisione Cat si ritrova con una quarantina di brani che decide di dividere in due dischi: “Dear Sir” viene pubblicato dall’etichetta Runt Records nel 1995, mentre “Mary Lee” viene pubblicato l’anno successivo dall’etichetta di Shelley, la Smells Like Records.
Sempre nel 1996 arriva il contratto con l’etichetta discografica Matador Records; con loro pubblica il suo terzo album “What Would Community Think” (1996), ancora una volta collaborano alla produzione dell’album sia Shelley in qualità di produttore che Foljahn. Rispetto al minimalismo degli esordi, in questo disco Cat Power sperimenta diversi stili tra cui blues, country rock e, folk. L’album però non viene apprezzato dalla critica ed ebbe uno scarso successo.
Dopo il tour insieme a Guv’ner prende la decisione di ritirarsi dalle scena musicale con l’intenzione di accontanare le esibizioni dal vivo per dedicarsi con maggiore impegno alla stesura di nuove canzoni e, con l’allora fidanzato Bill Callahan si trasferisce in una casa colonica nella Carolina del Sud.
Nel 1998 esce “Moon Prix” sempre su etichetta Matadors Records, e registrato in Australia con il supporto dei Dirty Three. A differenza del precedente, la critica recensice positivamente l’album che viene ben accolto anche dalla scena indie-rock del momento.
Cat Power però è sempre più insofferente nei confronti del successo ottenuto, sente che tutto questo limita la sua libertà ed espressività; da qui nasce l’idea di una serie di concerti di cover solo voce e chitarra e poi anche di un album interamente di cover. Matador Records è però contraria a queste scelte infatti vorrebbe capitalizzare il succcesso ottenuto fino a quel momento. Alla fine la spunterà l’artista che nel 2000 pubblica l’album “The Cover Record” con rifacimenti di brani di Bob Dylan, Rolling Stones, Velvet Underground.
Torna con un nuovo album di inediti intitolato “You Are Free” a cui partecipano artisti del calibro di Eddie Vedder, Dave Grohl, e Warren Ellis dei Dirty Three. “You Are free” è il primo album di Cat Power ad entrare in una classifica ufficiale: si attesta alla posizione #105 della Billboard 200.
Passa il biennio 2003-2004 in tour in Europa, Brasile, Stati Uniti e, Australia.
Nel 2005 partecipa alla colonna sonora per il film “V per Vendetta” del regista James McTeigue con la cover di “I Found a Reason” dei Velvet Undergroud.
L’anno successivo è a memphis per ergistrare il suo settimo album in studio “The Greatest”, che debutta alla posizione #34 di Billboard 200. Sempre con quest’album vince un premio al Shortlist Music Prize america e viene nominato miglior album 2006 dalla rivista Rolling Stone. Quello stesso anno il brano “It’s Alright to Fall” viene inserito nella colonna sonora del film “The Hottest  State -  L’amore giovane” di Ethan Hawke.
Il tour a promozione dell’album è stato annullato dalla stessta Cat per diverse cause tra cui la sua dipendenza da alcool e la paura del palcoscenico. Viene ricoverata nel reparto psichiatrico del Mount Sinai Medical Center di Miami, che però abbandona dopo solo una settimana.
Le sue incursioni nel cinema continuano anche nel 2007 prima con il contributo alla colonna sonora del film-documentario sulla vita di Bob Dylan “Io non sono qui” di Todd. Compare con un piccolo ruolo nel film “Un bacio romantico - My Blueberry Nights”, girato da Wong Kar-wai.
Nel 2008 pubblica “Jukebox”, un secondo album di cover realizzato in collaborazione con la Dirty Delta Blues Band. Con questo disco si confronta con la tradizione della musica tradizionale nera americana . L’album è seguito a breve distanza da “Dark End of the Street”, un EP con i brani scartati da “Jukebox”.
Torna con un nuovo inedito “Ruin” nel 2012 distribuito in free download sul sito di Matador Records. nel mese di settembre, dopo anni d’assenza, torna con “Sun” un nuovo album di inediti che segna un cambio di genere. Accantona il dark folk degli ultimi anni a  favore di un sound vicino al pop elettrico, e quindi mette da parte gli strumenti tradizionali e inserisce drum machine, sintetizzatori e, loop-maker. L’album è un successo, vende oltre 20.000 copie in pochi giorni e debutta alla posizione #10 della Billboard 200.
Nel 2014 collabora con i Coldplay nel brano “I Wish Was Here” conetenuto nella colonna sonora del film omonimo di Zach Braff.